Prodotti tipici romagnoli nei mercati locali: dove trovarli e cosa comprare
I romagnoli, si sa, amano la buona cucina: per questo non deve stupire il fitto calendario di mercatini settimanali o l’alta concentrazione di mercati coperti in cui abbondano i prodotti tipici locali, ingredienti d’elezione per preparare i piatti gustosi e saporiti della vera tradizione di Romagna.
Se ti stai chiedendo dove poter acquistare i migliori prodotti tipici romagnoli per le tue ricette, sei nel posto giusto, perché oggi partiremo alla scoperta dei mercati locali della Romagna… e dei prodotti da inserire subito nella lista della spesa!
Mercati locali romagnoli e mercatini settimanali
In Romagna la buona cucina fa rima con stagionalità e KM0. E non c’è luogo migliore per trovare entrambi dei mercati locali!
Qui i romagnoli si incontrano spesso per scambiare qualche chiacchiera, commentare le notizie della giornata e ovviamente comprare gli ingredienti alla base delle loro ricette.
I mercatini locali settimanali si aprono puntuali nel giorno prestabilito, diffondendo i profumi di formaggio, carne, pesce e frutti della terra tra le vie cittadine, con quel vociare caratteristico e gioioso che risveglia la mattina del romagnolo assonnato. Una sveglia decisamente piacevole, se consideriamo la bontà dei prodotti tipici romagnoli!
Passeggiare tra i banchi dei mercati locali è un vero viaggio alla scoperta delle delizie locali tipiche della stagione: gli ortaggi freschi, faticosamente lavorati dai contadini, i saporiti formaggi dei caseifici della collina, il pesce appena pescato dal mare e infine i salumi artigianali, lavorati dai migliori norcini romagnoli.
Se il romagnolo non ha tempo di aspettare la giornata di mercato, può decidere di fare visita a uno dei tanti mercati coperti delle principali cittadine romagnole. Sono davvero tantissimi, e meritano di essere visitati tutti, uno dopo l’altro, non solo per fare shopping, ma anche per riscoprire la tradizione di fare la spesa all’interno di questi luoghi autentici che sembrano essersi fermati nel tempo.
Ecco quelli che non puoi perderti!
Mercato Coperto di Ravenna
Il Mercato Coperto di Ravenna vanta una lunga storia, risalente addirittura al IX secolo; ma l’edificio di piazza Andrea Costa che oggi ospita gli stand di pescatori, norcini e contadini è stato inaugurato a inizio Novecento, e restaurato di recente.
Le botteghe al suo interno spaziano dalle macellerie alle pescherie, e propongono ogni genere di bontà tipica romagnola: piadina, pasta fresca, salumi e pesce. Non mancano i banchi gastronomici, con tante specialità pronte al consumo.
Oltre a fare la spesa, il Mercato Coperto di Ravenna è un luogo in cui prendono vita spettacoli ed eventi, soprattutto nel fine settimana, quando l’ambiente si anima con musica e intrattenimento.
Mercato delle Erbe di Forlì
Se sei di passaggio a Forlì, vale la pena visitare il centro storico e programmare un salto nel Mercato delle Erbe di Piazza Cavour, accessibile da Piazza Saffi.
Si tratta di un grande mercato, scenografico e imponente, che ogni giorno si accende con i profumi dei migliori prodotti alimentari romagnoli, principalmente agricoli e ittici.
Aggirandosi tra i banchi, si può scoprire tutto il calore della Romagna. Impossibile resistere dal non riempire la sportina di delizie da assaggiare!
Mercato del Pesce di Cesenatico
La vecchia pescheria di Cesenatico è una tappa obbligata per chi va in visita al Porto Canale. L’ingresso in stile liberty è solo il primo capitolo di un viaggio tra i migliori sapori locali, pescati nel mare antistante e riproposti in tutta la loro freschezza sui banchi del mercato.
È un luogo senza dubbio affascinante, dove si possono fare buoni affari e procurarsi dell’ottimo pesce oppure succosi frutti di mare da utilizzare per ricette sfiziose da condividere in famiglia o con gli amici.
Il tutto condito da una gentilezza che ti fa sentire come a casa. Del resto è normale: sei in Romagna e non potrebbe essere altrimenti!
Mercato Centrale e Pescheria del Mercato Coperto di Rimini
Rimini ha tanti luoghi del cuore, e uno di questi è il suo Mercato Coperto.
Vivace e caotico, proprio come l’animo riminese, questo mercato è un vero punto di riferimento per i golosi grazie all’ampia offerta di pescato e raccolto rigorosamente locale.
Forse non lo sai, ma proprio all’interno di questo mercato si estende una pescheria immensa che vanta più di 50 banchi di vendita, riforniti ogni giorno dai pescatori locali. Tra parole gridate in dialetto, motti di spirito e consigli su come preparare il pesce, rimarrai davvero a bocca aperta di fronte alla vastità dei prodotti tipici locali romagnoli qui disponibili.
Cosa comprare nei mercati romagnoli
Non puoi fare la spesa nei mercatini settimanali o nei grandi mercati cittadini senza mettere in lista tutti i favolosi prodotti tipici romagnoli di stagione.
In estate ti consigliamo di fare il pieno di pesche e fichi, vere delizie stagionali e grandi classici della tradizione agricola romagnola. In autunno lasciati tentare dai colori di pere, cachi e melagrane. E non dimenticare la verdura!
In Romagna puoi infatti provare l’esclusivo carciofo moretto, diverso dal classico carciofo, più piccolo, allungato e saporito. E cosa dire del cardo gigante di Romagna? Il suo formato “extra” è perfetto per contorni prelibati da accompagnare ai secondi piatti o per preparare un ottimo sugo con cui condire la pasta.
La lista è ancora lunga: rosole, erbe di campo, asparagi, zucca, patate… La terra romagnola è ideale per la coltivazione e i suoi “frutti” sono un vero concentrato di sapori genuini e naturali. E se li provi in versione giardiniera o in conserva sott’olio sono ancora più deliziosi!
Ma veniamo ai prodotti tipici romagnoli più saporiti. Se ti ritieni una buona forchetta, non puoi proprio fare a meno di acquistare nei mercati locali i salumi romagnoli, espressione della tradizione di norcineria locale.
Oltre a salame, salsiccia passita e guanciale, in lista devi assolutamente inserire la coppa di testa, la specialità tradizionale con bandiera romagnola, nata per recuperare i pezzi inutilizzati del maiale. Perché come si dice qui in Romagna, del maiale non si butta via niente!
Se passeggiando tra i banchi dei mercati locali sentirai un profumo particolare, probabilmente significa che nei paraggi troverai lo strabiliante formaggio di fossa, una delle perle della gastronomia romagnola! La sua stagionatura nella roccia conferisce un sapore e un odore davvero unici, capaci di rivelare al palato incredibili sfumature di gusto.
Vuoi un consiglio in più? Cerca nel mercato delle confetture artigianali locali per accompagnare questo esclusivo formaggio. Composta di cipolle, mostarda di pere e cipolle e confettura di fichi sono perfette per un antipasto da leccarsi i baffi!
Un altro formaggio romagnolo immancabile nella lista della spesa è lo squacquerone, sapido e semplicemente perfetto insieme alla piadina.
A proposito: se ti stai chiedendo se si può comprare la piada nei mercati locali della Romagna la risposta è sì, ma sappi che il vero romagnolo si prepara la piada a casa, proprio come le azdore di una volta. E se non ha tempo, al massimo sceglie la piadina romagnola de La Sangiovesa!
E se il vero mercato romagnolo fosse online?
Non vedi l’ora di visitare uno dei mercati locali per acquistare i migliori prodotti tipici romagnoli? Allora la nostra missione è compiuta. Ma, prima di lasciarci, ti diamo un altro consiglio.
Se non hai tempo di far visita a uno degli stand gastronomici disseminati in Romagna, puoi sempre affidarti a un “mercato” di eccellenza come lo shop online de La Sangiovesa.
La Sangiovesa è ormai un punto di riferimento per chi non può rinunciare allo shopping di specialità romagnole. Il catalogo propone tanti prodotti tipici locali, dai salumi artigianali all’iconica piada, dai vini fino ai liquori e le conserve fatte in casa.
L’esperienza sarà molto simile a quella di un mercato di paese, perché i prodotti proposti sono tutti autentici e genuini, figli di un’artigianalità che affonda le sue radici nella migliore tradizione romagnola.
Molti dei prodotti e degli ingredienti provengono infatti da Tenuta Saiano, l’azienda agricola de La Sangiovesa, che ancora oggi porta avanti la sua produzione secondo gli antichi valori della Romagna, con lo scopo di riscoprire e tramandare i sapori di un tempo.
Buono shopping!
